Sindromi a breve latenza - a cura di Igmar Spada

SINDROME COPRINICA

PERIODO DI LATENZA: Sindrome a breve latenza che compare nel giro di 10 m' fino ad un'ora dopo l'assunzione di alcool per ingestione (ma anche solo per contatto) in un soggetto che ha consumato funghi delle specie sotto citate.
Questa situazione permane fino anche a 72 ore dall'ingestione dei funghi.

SINTOMATOLOGIA: vampate di calore, eritema al viso, al collo, alla testa, tachicardia, ipotensione, vertigini, sudorazione, stordimento. A volte compaiono anche disturbi gastroenterici.

PROGNOSI : buona con scomparsa dei sintomi nel giro di 2-4 ore.

SPECIE RESPONSABILI: prevalentemente Coprinus atramentarius, Coprinus micaceus .

TOSSINA RESPONSABILE : coprina

N.B. altri funghi, anche se in modo sporadico, danno sintomatologia simile pur non contenendo coprina e sono : Clitocybe clavipes, Boletus luridus.

 

SINDROME GASTROINTESTINALE

Rappresenta il 90% degli avvelenamenti.
La sintomatologia è di natura gastroenterica, più o meno grave a seconda della specie di fungo, della quantità ingerita, del soggetto colpito. Possono essere presenti nausea, vomito, diarrea, dolori addominali, cefalea, vertigini, bradicardia, difficoltà di respirazione, possibili crampi muscolari, disturbi circolatori, epatici e renali . La risoluzione è di solito benigna ma non si escludono casi mortali legati a particolari condizioni.

PERIODO DI LATENZA:breve :da pochi minuti fino a 6-7 ore.

A: Funghi con tossine termoresistenti responsabili di S. gastroenterica:
Ramaria pallida, Ramaria formosa.
Lactarius torminosus e altri Lactarius a sapore acre.
Russula emetica e altre Russula a sapore acre.
Hipholoma fasciculare, Hipholoma sublateritium.
Tricholoma pardinum, Tricholoma josserandi, Tricholoma virgatum, Tricholoma sciodes e altri Tricholoma.
Entoloma lividum o sinuatum, Entoloma rhodopolium, Entoloma nidorosum, Entoloma vernum, Entoloma hirtipes e altri Entoloma.
Hebeloma crustuliniforme , Hebeloma sinapizans e altri Hebeloma.
Agaricus xanthodermus, Agaricus praeclaresquamosus, Agaricus romagnesii.
Cortinarius (tutte le Dermocybe, alcune Leprocybe, alcuni Phlegmacium, pochi Telamonia).
Boletus satanas e suo gruppo.
Omphalotus olearius.
Genere Scleroderma.

B: Funghi con tossine termolabili responsabili di S. gastroenterica se crudi o poco cotti:
Amanita vaginata e relativo gruppo.
Amanita rubescens.
Armillaria mellea (tossicità incostante).
Clitocybe nebularis (attualmente ne è vivamente sconsigliato il consumo).
Boletus erytrhopus, Boletus luridus, Boletus appendiculatus.
Russula olivacea, Russula alutacea.
Macrolepiota prociera e suo gruppo.
Suillus (molte specie).
Leccinum (tutte le specie).
Marasmius oreades.
Morchella e Verpa.
Flammulina velutipes.
Megacollybia platyphylla (tossicità incostante).
Strofaria coronilla (tossicità incostante).
N.B. alcune di queste specie oltre a disturbi gastroenterici danno anche successiva emolisi

 

SINDROME PANTERINICA (NEUROTOSSICA ANTICOLINERGICA)

PERIODO DI LATENZA: breve da 15 m' fino a 4 ore.

SINTOMATOLOGIA: colpisce il sistema nervoso centrale e si esplica di solito in 3 fasi: la prima con vertigini, nausea, tremori, cefalea e dura da ½ ora a 2 ore, seguono effetti psichici con euforia ed ebbrezza ,disturbi visivi (diplopia), della voce, atassia locomotoria, stato ansioso, collera, allucinazioni, stato confusionale . A volte miosi e midriasi a fasi alterne, bradicardia e tachicardia, dispnea, sudorazione, ipotensione .Segue una terza fase di torpore e sonno profondo.

PROGNOSI: generalmente buona, con scomparsa della sintomatologia in 24 ore. In alcuni casi dopo10- 15 ore dall'esordio compare cefalea che dura per mesi (A.pantherina) e sonno intenso (A.muscaria) con amnesia retrograda. Rarissimi i casi mortali.

SPECIE RESPONSABILI: Amanita muscaria e Amanita pantherina (più tossica). In minor misura Amanita junquillea.

TOSSINA RESPONSABILE: l'acido ibotenico e il suo metabolita muscimolo termoresistenti e parzialmente idrosolubili presenti soprattutto nella cuticola e subito sotto.

 

SINDROME EMOLITICA

PERIODO DI LATENZA: poche ore dopo il pasto.

SINTOMATOLOGIA : possibile esordio con sintomi gastrointestinali a cui segue emoglobinuria, pallore, oliguria, ittero emolitico.

PROGNOSI: benigna curando gli effetti dell'emolisi .

TOSSINA RESPONSABILE: si tratta di emolisine, che sono però inattivate, in 30 m' a 60-65 G° e a 100 G° in 10 m'.

SPECIE RESPONSABILI: sono funghi commestibili, da cotti. Possiamo citare : Amanita rubescens, Amanita vaginata e suo gruppo, Pleurotus ostreatus, Flammulina velutipes, Agrocybe aegerita, genere Morchella, e anche funghi velenosi che oltre alle emolisine contengono altre sostanze tossiche più o meno pericolose, ad esempio: genere Helvella, Amanita phalloides, muscaria, gemmata, verna, citrina, spissa, Entoloma rhodopolium. Secondo alcuni autori anche Macrolepiota procera, Russula olivacea, Boletus appendiculatus, Suillus luteus, Lepista nuda, Laetiporus sulfureus.

 

SINDROME MUSCARINICA (SUDORIPARA ,NEUROTOSSICA COLINERGICA)

PERIODO DI LATENZA: breve da 15m' a 4 ore.

SINTOMATOLOGIA: ipersalivazione, ipersudorazione, lacrimazione.
Disturbi gastrointestinali (diarrea, vomito, coliche addominali).
Disturbi vasomotori con tachicardia, ma più spesso bradicardia e ipotensione.
Disturbi respiratori con broncospasmo e ipersecrezione bronchiale.
Contrazione ureterale e della vescica con aumento della diuresi.
Miosi e disturbi della vista.
Possibilità di brividi, cefalea, vertigini, disidratazione, squilibri elettrolitici, convulsioni.
Sintomi psichici come angoscia e senzazione di morte imminente.

PROGNOSI: generalmente benigna con scomparsa dei sintomi in 24 ore.
Ci sono stati alcuni casi di morte per collasso cardiocircolatorio.

SPECIE RESPONSABILI:
le Clitocybe della sezione candicantes quali C.cerussata, C.rivulosa, C.dealbata, C.candicans ecc. moltissime Inocybe quali I.rimosa (sin.fastigiata), I.patouillardii , I.dulcamara, I.geophylla, I.asterospora, I.umbrina .
In genere sono considerati sospetti tutto il genere Inocybe, Mycena pura, Mycena rosea, Entoloma rhodopolium.

TOSSINA RESPONSABILE: muscarina, sostanza idrosolubile ma termoresistente per cui, dopo cottura, una parte rimane nel fungo e una parte nell'acqua di cottura.
N.B. i sintomi che compaiono non sono mai dovuti a stimolazione del sistema nervoso centrale in quanto la muscarina non passa la barriera ematoencefalica.


SINDROME PSICOTROPA O PSILOCIBINICA

TEMPO DI LATENZA: breve da 10 m' a 2 ore

SINTOMATOLOGIA: Sintomi gastrointestinali, non sempre presenti, formicolii, delirio, allucinazioni visive e olfattive, spersonalizzazione, stato onirico, a volte agitazione, a volte depressione, possibili attacchi di panico, mania suicida.

PROGNOSI: benigna con la sintomatologia che di solito si attenua dopo 4-5 ore per poi scomparire completamente in 12- 48 ore.

SPECIE RESPONSABILI: i generi Psilocybe, Panaeolus, Stropharia (non tutti gli autori concordano) e alcune specie dei generi Mycena, Conocybe, Pholiota, Psathyrella, Pluteus, Inocybe, Gymnopilus.

TOSSINA RESPONSABILE: psilocibina che in ambiente acido si trasforma nel suo metabolica attivo la psilocina.